Gratitudine, tradizioni vive, prelibatezze regionali e un’atmosfera di cordiale convivialità
La tradizionale festa del raccolto, celebrata domenica 11 ottobre 2026 presso l’Abbazia benedettina di Admont, si è trasformata in una celebrazione speciale per tutte le generazioni. I numerosi partecipanti e un affollato mercato delle specialità del Gesäuse hanno contribuito a creare un’atmosfera meravigliosa. Quando il raccolto è stato portato a casa e i frutti dei mesi passati diventano visibili, è tempo di fermarsi un attimo e dire grazie. Proprio questo pensiero è stato al centro della festa del raccolto di quest’anno nell’abbazia di Admont.
I festeggiamenti sono iniziati alle 9:30 con la tradizionale benedizione della corona del raccolto nello Stiftskellerhof. Successivamente, numerosi fedeli si sono riuniti per la messa solenne nella chiesa abbaziale di Admont, accompagnata musicalmente dal coro della chiesa e dalla banda musicale di Admont/Hall. „Per noi, la Festa del Raccolto è più di una semplice celebrazione che segna la fine del raccolto. È un invito a fermarci un attimo e a guardare con gratitudine a ciò che Dio ci ha donato“, ha sottolineato l'abate Gerhard Hafner. Allo stesso tempo, questa giornata di festa ha ricordato l’importanza della comunità, del legame reciproco e di un rapporto rispettoso con il creato.
Mercato delle specialità del Gesäuse, molto frequentato, con una ricca varietà di prodotti regionali
Dopo la messa solenne, la Città mercato di Admont all’agape tradizionale nella piazza della chiesa. Anche il successivo Mercato delle specialità di Gesäuse ha attirato numerosi visitatori e ha offerto una splendida occasione per scoprire la varietà dei prodotti regionali.
Dalle deliziose specialità culinarie ai prodotti artigianali realizzati con cura, gli espositori hanno presentato un’offerta molto varia. I numerosi e meravigliosi prodotti riflettevano in modo speciale la qualità, la creatività e il legame con il territorio.
Il Vini della tenuta vinicola dell’abbazia DVERI PAX provenienti dalla Slovenia invitavano a gustare le prelibatezze e a soffermarsi, contribuendo a creare un’atmosfera accogliente.
Una festa per tutta la famiglia
Particolarmente piacevole è stata la grande varietà di visitatori e visitatrici di tutte le età. Mentre gli adulti assaporavano le specialità regionali, passeggiavano tra le bancarelle del mercato e chiacchieravano tra loro, per gli ospiti più piccoli c’era in serbo un’attrazione davvero speciale: il castello gonfiabile ha fatto brillare gli occhi dei bambini, suscitando risate spensierate e tanto divertimento.
Anche il connubio tra cultura e piacere faceva parte del programma della festa: una visita guidata speciale alla biblioteca, seguita da una degustazione di vini, ha offerto l’occasione di conoscere più da vicino la biblioteca abbaziale, famosa in tutto il mondo, e la secolare tradizione vinicola dell’abbazia benedettina di Admont.
La gratitudine che unisce
La festa del raccolto vanta una tradizione secolare, le cui origini risalgono al III secolo. Ancora oggi questa tradizione non ha perso nulla del suo significato. Ci ricorda che i frutti della natura, il lavoro delle persone e la solidarietà nella nostra società non sono cose scontate.
La Festa del Raccolto del 2026 ha dimostrato in modo impressionante quanto la tradizione sia viva nell’Abbazia di Admont. I numerosi partecipanti, la grande affluenza di visitatori al mercato delle specialità e i tanti incontri cordiali hanno reso questa domenica una festa speciale all’insegna della gratitudine e della comunità.
La festa del raccolto vanta una tradizione secolare, le cui origini risalgono al III secolo. Ancora oggi questa tradizione non ha perso nulla del suo significato. Ci ricorda che i frutti della natura, il lavoro delle persone e la solidarietà nella nostra società non sono cose scontate.
La Festa del Raccolto del 2026 ha dimostrato in modo impressionante quanto la tradizione sia viva nell’Abbazia di Admont. I numerosi partecipanti, la grande affluenza di visitatori al mercato delle specialità e i tanti incontri cordiali hanno reso questa domenica una festa speciale all’insegna della gratitudine e della comunità.
L'abbazia benedettina di Admont ringrazia di cuore tutti coloro che hanno contribuito all'evento, il comune di Admont, gli artisti che hanno animato la manifestazione con la loro musica, gli espositori e tutti i volontari.